gio
05
nov
2009
CONVEGNO TAIIS PRESSO IL CNEL - "APPALTI DI SERVIZI: ETICA, CONCORRENZA, REGOLE, RITARDI DI PAGAMENTO"
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Questa mattina, presso il Cnel, nel cuore di Villa Borghese a Roma, si sta svolgendo il convegno organizzato dal Taiis (Tavolo interassociativo imprese dei servizi) "Appalti di servizi – etica,
concorrenza, regole, ritardi di pagamento".
Tante le associazioni di categoria che si coordinano nel Taiis, Confapi, Confcommercio, Confindustria, ed anche le principali organizzazione di rappresentanza di cooperazione, Agci,
Confederazione Cooperative Italiane, Lega Nazionale delle Cooperative e mutue: per un totale di 18000 imprese e quasi 900000 addetti. Fondamentale la presenza anche della parte sindacale; undici
le organizzazioni di categoria aderenti al tavolo.
"Se pur rappresentative di diversi interessi, tutte queste parti sociali hanno in comune l’appartenenza a settori di servizi non distributivi caratterizzati dall’alta intensità di lavoro ed hanno
quindi nella centralità del lavoro un elemento caratterizzante" ad aprire i lavori Franco Tumino, presidente ANCST Legacoop che pone l’attenzione sull’importanza di queste relazioni tra le parti
sociali per contribuire insieme alla definizione di un sistema regolarizzato.
"Dato il peso dei servizi nell’economia del nostro Paese" prosegue Tumino "è necessario che le attività appaltate alle imprese, sia dal pubblico che dal privato, siano effettuate in modo
"virtuoso" per modalità, selezione concorrenziale e rispetto delle regole."
L’obiettivo è definire un sistema concertato di regole, a presidio della regolarità della concorrenza, per assicurare l’effettività della loro operatività e dei controlli e delle sanzioni.
I ritardi dei pagamenti e la corsa al massimo ribasso, sono tra i problemi centrali che vengono messi in evidenza anche dagli altri relatori, Liliana Brykman dell’Unione Europea, DG Imprese e
Industria Alessandro Botto, Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici. Tendenze queste che se non arginate possono affossare le piccole imprese e contribuire a rilanciare aziende ai limiti
della legalità, le uniche che potrebbero far fronte alla mancanza di entrate economiche. Sia Brykman che Botto hanno anche illustrato le iniziative normative istituzionali in materia.
I lavori proseguiranno con una tavola rotonda coordinata dalla giornalista Francesca Todini.
5 novembre 2009
Fonte: filcams.it

