Questa mattina in alcuni punti vendita del gruppo Pam, sono stati organizzate diverse iniziative di sciopero a sostegno della vertenza contro la disdetta del contratto integrativo
aziendale.
A Pisa si sono svolte assemblee, sin da questa mattina, in tutti i supermercati ed è stato organizzato uno sciopero a sorpresa in due punti vendita.
A Calcinaia - Fornarette sciopero dalle 7 alle 10 e dalle 12 alle 13 con l'adesione del 100% dei lavoratori in turno. A Pisa Cascine un'ora a fine turno; con l’adesione del 100% turno del
mattino.
Sciopero anche a Bologna oggi, indetto unitariamente. L’adesione è stata superiore al 70% con picchi oltre l'85%, disagi nei supermercati e lunghe code di carrelli alle casse, e all'esterno dei
punti vendita i lavoratori hanno presidiato gli ingressi distribuendo volantini alla clientela per spiegare le ragioni della protesta.
Alta anche l’adesione allo sciopero a Verona, dove nei tre punti vendita Pam si è svolta questa mattina la prima iniziativa di protesta dei lavoratori: in uno dei tre supermercati sono rimasti
all’interno del negozio solo i capireparto.
Le segreterie nazionale Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato un pacchetto di 8 ore di sciopero da gestire a livello territoriale entro il 30 novembre. La proclamazione è
avvenuta dopo la disdetta del Contratto Integrativo Aziendale e l’interruzione della trattativa da parte del gruppo Pam. Qualsiasi possibilità di trovare una intesa condivisa è stata infatti
vanificata dalle risposte dell'Azienda, che ha respinto tutte le richieste della piattaforma e ha esplicitato a più riprese la volontà di gestire unilateralmente temi importanti quali la gestione
dell'organizzazione e degli orari di lavoro e la prestazione lavorativa domenicale.
21 novembre 2009
Fonte: filcams.it

