Attivo delegati FILCAMS COOP Estense Modena Ferrara

ORDINE DEL GIORNO
ATTIVO DEI DELEGATI FILCAMS-CGIL DI COOP ESTENSE
MODENA E FERRARA

 

Le delegate e i delegati della Filcams Cgil di Modena e Ferrara si sono riuniti il 31 luglio 2008 per fare una prima valutazione sull'ipotesi d'accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale delle cooperative di consumo siglato il 25 luglio 2008. Nel corso della riunione si è discusso anche dell'accordo sottoscritto da Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil con Confcommercio e Confesercenti per il rinnovo del Contratto del Terziario, Distribuzione e Servizi. A tal proposito le delegati e delegati di Coop Estense esprimono un netto dissenso sull'accordo separato sottoscritto e dichiarano il loro sostegno a tutte le iniziative, soprattutto quelle locali, che la Filcams Cgil ed i lavoratori promuoveranno per contrastare una simile decisione. L'accordo separato siglato dalle sole FISASCAT e UILTUCS è in contrasto con lo spirito unitario che aveva portato alla definizione della piattaforma rivendicativa ed è in forte contraddizione con il documento sulla riforma del sistema contrattuale presentato al Governo e alle associazioni padronali dalle tre Organizzazioni Sindacali. Quanto è accaduto nel commercio privato, vista la preoccupante incoerenza con il documento unitario, richiede l'assunzione del problema da parte della Cgil.

Nel merito dell'ipotesi d'accordo per il rinnovo del CCNL della Distribuzione Cooperativa, i delegati della Filcams Cgil, pur riconoscendo che la trattativa sul tavolo del commercio privato abbia notevolmente influenzato il tavolo della cooperazione, esprimono forti critiche sull'aspetto salariale che non risponde alla continua perdita del potere d'acquisto dei salari delle lavoratrici e dei lavoratori. Valutano con forte preoccupazione anche il mancato riconoscimento di una tantum di arretrati che risulta incoerente con i 19 mesi di attesa per la firma dell'ipotesi di accordo. L'impostazione della parità di costi seguita dalla cooperazione è meno comprensibile anche a fronte di una “distintività cooperativa” oggi sempre più timida, che negli ultimi anni di rinnovi contrattuali di secondo livello, ha prodotto la sottoscrizione di accordi sempre meno acquisitivi.

Per le delegate e i delegati di Coop Estense la parte normativa è accettabile, soprattutto se la si colloca in un contesto politico più ampio oltre che alla grave situazione unitaria della categoria. L'ipotesi d'accordo raggiunto nel CCNL della Distribuzione Cooperativa anche se rimanda su alcuni punti alla contrattazione integrativa, ha impedito di fatto l'automatica esigibilità di norme pericolose che riguardano temi importanti come l'orario di lavoro ed i riposi. Inoltre si riconosce positivamente il raggiungimento di un accordo sui contratti di apprendistato, con l'aumento di conferme in percentuale di questi lavoratori a tempo indeterminato che rende, di fatto, più stabile questo tipo di contratto.

Le delegate e i delegati di Coop Estense ritengono necessaria l'esigenza di promuovere assemblee sindacali unitarie nei luoghi di lavoro con lo scopo di informare i lavoratori su quanto è accaduto. Chiedono che la consultazione dei lavoratori avvenga con voto segreto e certificato tramite referendum.

Modena e Ferrara

 

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