Conad Mazzini Bologna

ORDINE DEL GIORNO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DI CONAD MAZZINI BOLOGNA


Le lavoratrici ed i lavoratori di Conad-Mazzini di Bologna riuniti in assemblea il 30 luglio, esprimono la loro totale contrarietà all’accordo siglato da FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL per il rinnovo del Contratto Nazionale del Terziario Distribuzione e Servizi.

Sono indignati per la scelta di CISL e UIL di procedere alla firma separata nell’ambito di una vertenza condotta unitariamente, che ha visto nei mesi scorsi la messa in campo di iniziative di lotta e mobilitazione, per la difesa dei diritti e delle tutele e per una migliore organizzazione del lavoro che conciliasse le necessità delle imprese con la vita delle persone che operano in un settore “notoriamente” flessibile.

Sono indignati per i contenuti dell’accordo che, di fatto, recepisce sulle questioni fondamentali (organizzazione del lavoro, deroghe, apprendisti) le richieste dei padroni alle quali avevamo unitariamente detto di no.

Sono indignati per lo svuotamento della contrattazione di secondo livello che viene in qualche modo esautorata dalle norme sottoscritte.

Sono indignati perché come sempre a pagare saranno le figure più deboli presenti nei luoghi di lavoro.

Per queste ragioni, le RSU e i lavoratori di CONAD-MAZZINI, chiedono che venga avviata una campagna di consultazione vincolante sui contenuti dell’intesa e ritengono urgente la mobilitazione di lavoratrici e lavoratori per dire no ad una firma vergognosa.

Bologna 30 luglio 2008

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