Esselunga Spa Bologna
ORDINE DEL GIORNO DEI LAVORATORI DEI PUNTI VENDITA ESSELUNGA S.P.A. DI BOLOGNA
Le lavoratrici ed i lavoratori di Esselunga s.p.a. dei punti vendita di Bologna San Vitale, Bologna Santa Viola e Casalecchio di Reno, riuniti in assemblea nelle giornate 24, 25 e 29 luglio,
esprimono la loro totale contrarietà all’accordo siglato da FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL per il rinnovo del Contratto Nazionale del Terziario Distribuzione e Servizi.
Sono indignati per la scelta di CISL e UIL di procedere alla firma separata nell’ambito di una vertenza condotta unitariamente, che ha visto nei mesi scorsi la messa in campo di iniziative di lotta
rilevanti con una forte esposizione dei rappresentanti sindacali e dei lavoratori, in un’azienda notoriamente difficile.
Sono indignati per i contenuti dell’accordo che, di fatto, recepisce sulle questioni fondamentali (organizzazione del lavoro, deroghe, apprendisti) le richieste dei padroni alle quali avevamo
unitariamente detto di no.
Sono indignati per lo svuotamento della contrattazione di secondo livello che viene in qualche modo esautorata dalle norme sottoscritte.
Sono indignati perché come sempre a pagare saranno le figure più deboli presenti nei luoghi di lavoro.
Per queste ragioni, le RSU e i lavoratori di Esselunga chiedono che venga avviata una campagna di consultazione vincolante sui contenuti dell’intesa e ritengono urgente la mobilitazione di
lavoratrici e lavoratori per dire no ad una firma vergognosa.
Bologna 30 luglio 2008

