Mercatone Uno San Giorgio di Piano

ORDINE DEL GIORNO LAVORATRICI E LAVORATORI DEL MERCATONE UNO DI SAN GIORGIO DI PIANO (BO)


Le lavoratrici e i lavoratori del Mercatone uno di S.G.di Piano (BO) riuniti in assemblea il 01/08/08 giudicano un fatto grave e sbagliato la firma separata dell'accordo per il rinnovo del CCNL del Commercio.

Dopo ben 17 mesi di  scontro  su alcuni punti per noi fondamentali, come l'aumento del salario, il lavoro domenicale, le condizioni di tutti i lavoratori, risulta incomprensibile la scelta di Fisacat-Cisl e Uiltucs-Uil  di firmare con Confcommercio, prima di tutto perché crea una spaccatura fra le tre Organizzazioni che sicuramente indebolirà la nostra forza contrattuale , ma cosa ancora più grave non si è tenuto conto della legittima richiesta della Filcams-Cgil, fra l'altro l'organizzazione più rappresentativa tra le sigle sindacali, di sospendere per pochi giorni per poter fare delle ASSEMBLEE UNITARIE CGIL-CISL-UIL e procedere così ad una verifica dello stato della trattativa con  noi, lavoratori e lavoratrici delegati e delegati di tutte le sigle sindacali.

Nel merito poi si peggiorano le condizioni degli apprendisti decurtandogli le ore di permesso e  anche quelle di tutte le  lavoratrici e i lavoratori, rendendo obbligatorio il lavoro domenicale che prima era facoltativo, riducendo così di conseguenza il ruolo della contrattazione aziendale e lasciando solo a loro il potere decisionale.

Sul piano economico l'aumento così diluito in quattro anni viene considerato insufficiente,  poiché copre un'inflazione di circa 1,7% contro un'inflazione reale  di circa il del 4%,

L'assemblea del Mercatone Uno di S.G.P  invita la CISL e la UIL a riprendere i rapporti unitari con la CGIL,  magari promuovendo  un REFERENDUM unitario   sul CCNL del Commercio  che coinvolga  tutte le lavoratrici  e i lavoratori  del settore.

Approvato all'unanimità

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