Metro Modena
Odg delle lavoratrici e dei lavoratori di METRO Modena
Le lavoratrici e i lavoratori di METRO Modena, riuniti in assemblea il 23/07/2008, manifestano grande preoccupazione per la firma di un accordo separato nel terziario da parte di CONFCOMMERCIO,
FISASCAT CISL e UILTUCS UIL che rompe l'unità sindacale in un momento molto delicato, dopo 18 mesi di trattativa, 3 scioperi proclamati e 2 scioperi sospesi.
I contenuti dell'accordo separato hanno effetti in contrasto con le richieste unitarie presentate nella piattaforma di Dicembre 2006. In quel testo si chiedevano, tra le altre cose, il
mantenimento delle norme sulle aperture domenicali e maggiori diritti per gli apprendisti.
Per quel che riguarda le aperture domenicali, introdurre l'obbligo al lavoro ed ampliare l'impegno fino a 26 giornate tra domeniche e festività risponde ad una logica che non tiene conto delle
esigenze dei lavoratori del commercio di poter condividere con i propri famigliari gli unici momenti di vita comune.
Inoltre appare iniqua una norma sugli apprendisti che nega i permessi ai neo assunti costringendoli ad un aumento delle ore lavorate a parità di salario.
A questo va aggiunto che l'accordo separato affronta solo parzialmente e non risolve la questione salariale che pur con grande enfasi CONFCOMMERCIO rivendica come elemento indispensabile per
consentire la ripresa dei consumi.
Crediamo che sia assai grave quanto accaduto e ravvediamo la responsabilità politica della rottura del fronte sindacale, con questa firma separata, in FISASCAT CISL e UILTUCS UIL che non hanno
atteso nemmeno un attimo per informare e consultare i lavoratori su quanto CONFCOMMERCIO richiedeva.
In una stagione nella quale CGIL, CISL e UIL si fanno promotrici di una piattaforma unitaria per la riforma del modello contrattuale che assegni alla consultazione dei lavoratori una verifica
democratica e certificata dei contratti collettivi sottoscritti come elemento di valorizzazione dell'accordo stesso, stupisce che proprio le federazioni del commercio di CISL e UIL abbiano deciso di
procedere alla firma senza riservarsi una preventiva verifica con i lavoratori. Il metodo adottato da FISASCAT CISL e UILTUCS UIL si mostra in antitesi con quanto scritto in questa piattaforma.
Le lavoratrici e i lavoratori di METRO ritengono indispensabile prevedere un percorso democratico ed unitario di consultazione dei lavoratori. Questo è l'unico modo possibile per rendere valido o
rigettare l'accordo sottoscritto da FISASCAT CISL e UILTUCS UIL. In coerenza con questo le lavoratrici ed i lavoratori METRO chiedono alle due organizzazioni firmatarie di rispettare gli accordi
condivisi nella piattaforma per la riforma del modello contrattuale e di sottoporre al giudizio e al voto di tutti i lavoratori del Commercio l'accordo che hanno firmato da sole.
Le lavoratrici ed i lavoratori
di METRO Modena

