Serfin Modena
Odg delle lavoratrici e dei lavoratori di SERFIN di Modena
Le lavoratrici ed i lavoratori di SERFIN di Modena, riuniti in assemblea il 29/07/2008, esprimono un giudizio fortemente negativo della vicenda che ha condotto alla firma di un “accordo separato” nel
terziario da parte di FISASCAT CISL, UILTUCS UIL e CONFESERECENTI.
Questo accordo separato sorprende per tempistica e per contenuti. Non sfugge infatti che la CONFESERCENTI aveva, nell'arco dei 18 mesi di trattativa, apparentemente mantenuto le distanze da quegli
atteggiamenti che avevano caratterizzato le iniziative della CONFCOMMERCIO. E' quindi con profonda amarezza e con rammarico che oggi ci troviamo a constatare che CONFESERCENTI ha semplicemente
sfruttato la ragionevolezza delle rivendicazioni sindacali per evitare gli scioperi di Novembre e Dicembre 2007, ma ha poi fatto proprie le tesi presenti nell'accordo separato sottoscritto
qualche giorno prima da FISASCAT CISL, UILTUCS UIL e CONFCOMMERCIO ed ha apposto la sua firma.
Questo atteggiamento segnala l'assenza di autonomia di CONFESERCENTI e non fa altro che convincere i lavoratori che evidentemente la trattativa dei 18 mesi è stata inutile. Una perdita di tempo che
ha portato alla firma di un contratto marginale i cui contenuti non sono stati nemmeno richiesti da CONFESERCENTI, ma derivano direttamente dalle richieste di CONFCOMMERCIO.
A questo va aggiunto che l'aver liquidato telefonicamente la FILCAMS CGIL, la sigla sindacale largamente più rappresentativa nelle aziende che applicano il contratto del terziario Confesercenti,
dalla parte conclusiva della trattativa è un atto grave che dimostra evidenti limiti e tutta l'inutilità dei mesi di trattativa precedenti.
Crediamo che FISASCAT CISL e UILTUCS UIL abbiano la responsabilità politica di aver sottoscritto un accordo che nei fatti contraddice quanto scritto unitariamente nella piattaforma rivendicativa di Dicembre 2006. In quel testo chiedevano con la FILCAMS CGIL maggiori diritti per gli apprendisti ed il mantenimento delle norme sulle aperture domenicali. L'accordo sottoscritto sancisce al contrario l'obbligatorietà della prestazione di 26 tra domeniche e festività e produce per gli apprendisti un sistema che crea lavoratori di serie B, che non hanno i permessi retribuiti, e lavoratori di serie A che invece quei permessi li hanno.
Le lavoratrici e i lavoratori di SERFIN chiedono che FISASCAT CISL e UILTUCS UIL abbiano la coerenza di rispettare gli accordi e sottoporre al giudizio ed al voto di tutti i lavoratori del
Commercio l'accordo che hanno firmato da sole per consentire ai lavoratori un giudizio di merito finale sui contenuti dell'accordo stesso.
Le lavoratrici ed i lavoratori
di SERFIN Modena

