News > Regolarizzazione colf e badanti

Regolarizzazione colf e badanti da www.cgil.it
Regolarizzazione a ostacoli. Intervengono C. Cesari, R. Campari, R. Maiani, L. Grazzini, E. Moroni, S. Rodotà
Trasmissione Elleradio di radioarticolo1.it andata in onda il 28/9/2009
20090928_regolarizzazione_colf_badanti_e
File audio MP3 [28.7 MB]
Download
Scheda informativa campagna regolarizzazione
Speciale_immigrazione-scheda_presentazio
Adobe Acrobat Dokument [43.3 KB]
Download | Check

Per maggiori informazioni vedi anche Campagna di regolarizzazione e per l'inoltro delle domande rivolgetevi alle sedi della CGIL
o del suo Patronato INCA – CGIL

Parte dal 1 Settembre 2009 la regolarizzazione di assistenti alla persona (badanti) e collaboratrici/tori familiari (colf).

I datori di lavoro hanno tempo fino al 30 settembre 2009 per inoltrare le domande di emersione dal lavoro nero per i lavoratori impiegati in questi settori.

Questo provvedimento ci porta a fare almeno due considerazioni di merito:


1. il fallimento delle politiche d’ingresso degli immigrati in Italia basato sulla programmazione di flussi annuali, una politica che non corrisponde alla realtà del fenomeno dell’immigrazione in quanto prevede l’incontro tra domanda e l’offerta di lavoro a distanza (tra Italia e il paese di provenienza del lavoratore) in assenza di qualsiasi strumento conoscitivo tra il datore di lavoro e il lavoratore.
Ciò determina l’ingresso irregolare del lavoratore sul territorio nazionale che dopo aver trovato lavoro in Italia, è obbligato a rientrare nel suo paese d’origine per poi essere richiamato attraverso il decreto flussi.
È paradossale il fatto che lo stesso Ministero dell’Interno, nella sua circolare sulla regolarizzazione, riconosce che questi lavoratori sono già presenti nel territorio nazionale.

 

2. Come dimostra lo studio di Bankitalia pubblicato recentemente, e come sostenuto da tempo dalla CGIL, il lavoro immigrato è  necessario.
Questo dato dimostra che l’immigrazione non si governa con le politiche repressive  come il pacchetto sicurezza, il fenomeno deve essere governato con misure che considerano l’immigrazione  parte integrante del futuro di questa società, dove civiltà e democrazia sono valori irrinunciabili per tutti, italiani e immigrati.


Purtroppo anche questa volta dobbiamo assistere ad una politica puramente ideologica sull’immigrazione che continua ad ignorare  l'appello della CGIL ad estendere questa regolarizzazione a tutti settori lavorativi.

 

Fonte: cgil.it

regolarizzazione colf e badanti

Alcune indicazioni sulle modalità e sui costi per la regolarizzazione di collaboratori domestici (colf) o nell'attività di assistenza e di sostegno alle famiglie (badanti)

 

La conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, consente di regolarizzare la posizione contributiva di cittadini italiani o comunitari e la presenza in Italia dei cittadini extracomunitari privi di titolo di soggiorno impiegati come collaboratori domestici (colf) o nell'attività di assistenza e di sostegno alle famiglie (badanti).

Le note che seguono vogliono essere un primo contributo informativo per la lavoratrici ed i lavoratori che terremo aggiornate anche sulla base dell'evoluzione normativa e legislativa in vigore.

 

  • La domanda dovrà essere presentata dal datore di lavoro:
  • cittadino italiano
  • cittadino comunitario
  • cittadino extracomunitario già in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o Carta di Soggiorno.

 

  • Consente di regolarizzare la situazione lavorativa di lavoratrice o lavoratore che sia assunta/o in qualità di colf o assistente familiare da almeno 3 mesi alla data del 30 giugno (quindi da non oltre il 31 marzo) ed il cui rapporto di lavoro non sia cessato alla data di presentazione della domanda di regolarizzazione:
  • cittadina/o comunitaria/o; (possono essere assimilati a tali lavoratori anche i cittadini extracomunitari in possesso di titolo di soggiorno in corso di validità che consente di svolgere attività lavorativa subordinata, irregolarmente impiegati come badanti o colf);
  • extracomunitaria/o comunque presente in Italia, non soggetta/o a provvedimento d’espulsione o già condannata/o, anche in via non definitiva, per i reati ex artt. 380 e 381 cpp o segnalata/o per la non ammissione in Italia.

 

  • La domanda deve essere presentata dal datore di lavoro dal 1 al 30 settembre 2009:
  • per i lavoratori italiani o comunitari o assimilati con la “Dichiarazione di sussistenza del rapporto di lavoro” all’INPS che può avvenire attraverso:

- la procedura on-line collegandosi al sito www.inps.it – Moduli – Aziende e Contributi;

- agli sportelli dell’INPS, allegando la fotocopia del documento di identità del datore di lavoro;

- per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando la fotocopia del documento di identità del datore di lavoro;

 

  • per i lavoratori extracomunitari esclusivamente in via telematica, attraverso il sito internet del Ministero dell’Interno - www.interno.it

 

  • I costi della domanda di regolarizzazione sono a carico del datore di lavoro che deve
  • versare un contributo forfetario di 500 € per ogni rapporto di lavoro che vuole regolarizzare – max 1 colf e 2 badanti se con cittadini extracomunitari. Devono versare questo contributo anche i datori di lavoro che hanno fatto domanda per flussi 2007 e 2008 non ancora accolta e che decidono di optare per questa procedura di regolarizzazione. La precedente domanda sarà archiviata;
  • acquistare una marca da bollo di 14,62 euro, il cui codice a barre telematico verrà richiesto durante la compilazione della domanda;
  • solo dopo l'accoglimento della domanda ed in occasione della stipula del contratto, alla lavoratrice o al lavoratore extracomunitario/a verrà consegnato il modello per la richiesta del permesso di soggiorno per lavoro subordinato da presentare all’Ufficio Postale, versando un importo di 70 €.

 

Ricorda che:

  • Devi essere in possesso di un documento di identità o, se lavoratrice/lavoratore cittadino extracomunitaria/o, del passaporto o di un altro documento equipollente valido per l'ingresso nel territorio dello Stato.

 

  • Sino al termine del procedimento di regolarizzazione sono sospesi i procedimenti già avviati nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori per i reati penali e amministrativi relativi all’ingresso e al soggiorno e al rapporto di lavoro irregolare. È importante farsi consegnare dal datore di lavoro una copia della ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della domanda di emersione.

 

  • L’iscrizione del rapporto di lavoro all’INPS, che avverrà dopo la verifica dell’avvenuto pagamento della quota forfetaria e della rispondenza di quanto dichiarato alle norme vigenti in materia di lavoro domestico, comporta l’estinzione degli illeciti amministrativi derivanti dalla violazione delle norme relative all’impiego di lavoratori, di carattere finanziario, fiscale, previdenziale o assistenziale.

 

  • Il Ministro del Lavoro della salute e delle politiche sociali definirà con apposito decreto le modalità di corresponsione delle somme e degli interessi dovuti per i contributi previdenziali e assistenziali per i periodi di lavoro antecedenti il 1.4.2009 che siano denunciati dai datori di lavoro che si avvalgono della procedura di regolarizzazione.

 

  • La regolarizzazione di colf extracomunitari/e è consentita per il datore di lavoro in possesso di un reddito non inferiore ai 20.000 € annui, se unico percettore di reddito nel nucleo familiare, elevabili a 25.000 se altri componenti il nucleo familiare hanno capacità di reddito. Inoltre il contratto di lavoro non può essere inferiore alle 20 ore settimanali.

 

  • Dal 1° ottobre 2009 lo Sportello Unico per l’Immigrazione riceverà le domande. Il datore di lavoro e la lavoratrice o il lavoratore extracomunitaria/o saranno convocati per la verifica delle dichiarazioni rese per via informatica nella domanda di emersione; per l’acquisizione delle documentazioni necessarie e dell’avvenuto versamento del contributo di 500,00 euro e del codice identificativo dell’imposta di bollo (codice a barre telematico). Successivamente si procederà alla stipula del contratto di soggiorno attraverso la sottoscrizione dell’apposito modello da parte del datore di lavoro e del lavoratore.

 

  • Al momento non risulta possibile la regolarizzazione di lavoratori che siano titolari di un permesso per lavoro stagionale comprendente il periodo 1° aprile - 30 settembre 2009. In questi casi, a fronte dell'invio della domanda telematica, l'indicazione del Ministero è di provvedere a regolarizzare la situazione contributiva senza però rilasciare il permesso di soggiorno per lavoro subordinato in quanto il lavoratore risulta essere già titolare di un permesso di soggiorno anche se per lavoro stagionale e limitato nel tempo. Anche nel caso dei permessi di soggiorno per studio, attualmente le direttive del Ministero non consentono la conversione del permesso da studio a lavoro.

 

  • La retribuzione convenuta non deve essere inferiore a quella prevista dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

 

Fonte: filcams.it

In questa sezione sono disponibili tutti i materiali e le informazioni ulteriori per procedere alla regolarizzazione

Di seguito è possibile consultare e scaricare le sintesi dei CCNL del lavoro domestico 2007-2011 in diverse lingue: albanese, arabo, francese, inglese, italiano, polacco, rumeno, russo, spagnolo

Sintesi CCNL Lavoro Domestico in albanese
CCNL-Colf-2007-2011-Albanese.pdf
Adobe Acrobat Dokument [102.4 KB]
Download | Check
Sintesi CCNL Lavoro Domestico in arabo
CCNL-Colf-2007-2011-Arabo.pdf
Adobe Acrobat Dokument [158.9 KB]
Download | Check
Sintesi CCNL Lavoro Domestico in francese
CCNL-Colf-2007-2011-Francese.pdf
Adobe Acrobat Dokument [45.2 KB]
Download | Check
Sintesi CCNL Lavoro Domestico in inglese
CCNL-Colf-2007-2011-Inglese.pdf
Adobe Acrobat Dokument [83.7 KB]
Download | Check
Sintesi CCNL Lavoro Domestico in italiano
CCNL-Colf-2007-2011-Italiano.pdf
Adobe Acrobat Dokument [101.3 KB]
Download | Check
Sintesi CCNL Lavoro Domestico in polacco
CCNL-Colf-2007-2011-Polacco.pdf
Adobe Acrobat Dokument [84.6 KB]
Download | Check
Sintesi CCNL Lavoro Domestico in rumeno
CCNL-Colf-2007-2011-Rumeno.pdf
Adobe Acrobat Dokument [77.9 KB]
Download | Check
Sintesi CCNL Lavoro Domestico in russo
CCNL-Colf-2007-2011-Russo.pdf
Adobe Acrobat Dokument [112.3 KB]
Download | Check
Sintesi CCNL Lavoro Domestico in spagnolo
CCNL-Colf-2007-2011-Spagnolo.pdf
Adobe Acrobat Dokument [89.7 KB]
Download | Check